Calcolo rata mutuo inpdap

Per chi richiede un mutuo INPDAP, è molto importante sapere come si effettua il calcolo della rata. In questo modo è possibile rendersi conto meglio di come si possono affrontare le spese da sostenere nel corso del tempo per restituire il finanziamento ricevuto. Se vogliamo essere sicuri di non essere in difficoltà nel pagamento delle varie rate del piano di ammortamento, teniamo presente quali sono i fattori che entrano in gioco in questo tipo di calcolo.

Come si calcola la rata in base al tasso

Il calcolo della rata del mutuo inpdap va effettuato prendendo in considerazione il tasso di interesse che può essere variabile o fisso. Nel primo caso si deve aggiungere il valore dello spread al tasso Euribor a 6 mesi. Con l’interesse fisso, invece, per i mutui che sono stati richiesti dall’1 settembre 2017, si tiene conto del metodo di calcolo del loan-to-value.

Queste sono le tabelle dei tassi sui mutui inpdap riepilogative:

Mutui ipotecari agli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
(Determinazione del Presidente dell’Istituto n. 79 del 24 luglio 2015)
Art. 7, comma 2
Tasso fisso
(Determinazione del Presidente dell’Istituto n. 110 dell’8.10.2015)
2,95%
Tasso variabile
(Determinazione del Presidente dell’Istituto n. 110 dell’8.10.2015)
Tasso variabile pari all' Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base, rilevato al 30 giugno o al 31 dicembre del semestre precedente ed applicato sul debito residuo a tale data

La tabella per il calcolo del loan-to-value:

DurataLTV <= 50%50% < LTV < 80%LTV > 80%
Fino 10 anni1,15%1,33%1,73%
Fino 15 anni1,51%1,69%2,20%
Fino 20 anni1,65%1,83%2,38%
Fino 25 anni1,97%2,03%2,65%
Fino 30/35 anni1,97%2,03%2,65%

Ricordiamo anche che si tratta sempre di rate semestrali, quindi il pagamento avviene due volte l’anno. Si può provvedere a pagare la rata utilizzando l’apposito bollettino MAV.

Come calcolare la rata con il simulatore dell’INPS

A disposizione dei dipendenti pubblici o dei pensionati che vogliono richiedere un finanziamento all’INPS, il sito dell’ente ha realizzato un simulatore. Ecco come fare ad utilizzarlo:

  • collegatevi al sito inps.it;
  • selezionate la voce “tutti i servizi”;
  • inserite nel campo di ricerca le parole “simula piano di ammortamento”;
  • cliccate su “filtra” e avrete il link per accedere al simulatore;
  • cliccate su “procedi con la simulazione” in fondo alla pagina;
  • in questo modo si visualizza il simulatore, nel quale dovete inserire i dati richiesti;
  • scegliete un tasso fisso o uno variabile;
  • indicate il valore dell’immobile che volete acquistare;
  • specificate l’importo che corrisponde al finanziamento che vorreste ottenere;
  • descrivete la durata del finanziamento;
  • alla fine cliccate sulla voce “calcola”.

In questa maniera potrete ottenere il numero delle rate e l’importo per ciascuna di esse. Il simulatore vi fornirà anche le scadenze e il tasso di interesse. In alternativa potete cliccare direttamente sul link che porta al simulatore.

Esempio di simulazione

Un esempio può spiegare meglio il modo di procedere del simulatore dell’INPS. Prendiamo il caso di un dipendente pubblico che vuole ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa pari a 80.000 euro. L’importo da pagare per l’acquisto della casa è di 100.000 euro.

L’acquirente sceglie un tasso di interesse fisso e la possibilità del rimborso delle rate nel corso di 15 anni. Si inseriscono i dati e si clicca su “calcola” per ottenere il risultato richiesto.

simulazione

Il tasso fisso annuo corrisponde a 1,69%. Il richiedente dovrà pagare 30 rate. L’importo presunto per ogni rata sarà in questo caso di 3.028,54 euro.

calcolo rata

Si può utilizzare anche la funzione “ottimizza importo/durata”. La troviamo in fondo alla pagina. Con questa funzione il simulatore riesce ad individuare la combinazione migliore per quanto riguarda l’importo delle rate e la durata del finanziamento.

ottimizza importo

Questa simulazione ha un carattere soltanto informativo e serve semplicemente per avere un’idea generale delle condizioni di pagamento richieste. Così l’acquirente dell’immobile può valutare se è conveniente per lui richiedere un mutuo all’INPS ex Inpdap.

È da ricordare comunque che i dati presi in considerazione si riferiscono al valore del tasso Euribor a 6 mesi in vigore nel momento in cui si effettua il calcolo. Questo valore, però, in futuro potrebbe subire delle variazioni e quindi anche le rate da pagare, se calcolate in un momento diverso, potrebbero essere soggette a cambiamento.

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